L’USO DELLO SMARTPHONE DURANTE L’EMERGENZA

Ci troviamo tutti in momento critico, le recenti restrizioni mirate a salvaguardare la nostra salute ci impongono di ridurre al minimo gli spostamenti anche mediante un uso più intenso degli strumenti informatici e telematici che abbiamo a disposizione. Fra questi lo smartphone è ormai il cuore del nostro modo di comunicare e l’archivio delle nostre informazioni, sempre pronto a rispondere alle nostre richieste in modo diretto e naturale, basti pensare agli assistenti integrati nei dispositivi digitali (Google, Alexa, Siri) che permettono ormai l’uso della sola voce per l’attivazione delle funzioni e per le ricerche sul web, questo comporta sicuramente un uso intensivo  del nostro smartphone che potrebbe provocarne un surriscaldamento anomalo o magari una minore durata della batteria. Vediamo quindi come evitare molti di questi problemi andando a controllare la configurazione e le impostazioni dello smartphone con una serie di consigli validi per tutti i dispositivi, sia Android che IOS:

  • Disinstallate le applicazioni che non usate, questo consente di liberare la memoria, limitare il traffico dati generato dallo smartphone anche nel momento in cui le applicazioni non sono utilizzate e di conseguenza avere un dispositivo più reattivo ed un consumo di batteria molto più limitato, considerate ad esempio che un’app come quella di Facebook è responsabile della maggior parte del traffico dati e del consumo della batteria anche quando il telefonino si trova in stand-by. Nelle impostazioni di ognuno dei vostri telefoni è comunque presente una funzione che vi indica quali sono le applicazioni che utilizzate e che uso fanno della batteria;
  • Disabilitate le notifiche delle applicazioni meno usate, anche se vale la regola che se un’applicazione non viene usata è meglio disinstallarla;
  • Se siete in casa e non avete dispositivi Bluetooth da collegare disabilitatelo;
  • Evitate di far scaricare completamente la batteria, le batterie di ultima generazione soffrono più dell’effetto memoria, ricaricatela quando ha raggiunto un’autonomia intorno al 15%;
  • Evitate le ricariche complete, e mantenete la batteria con un livello di autonomia compreso fra il 40 e l’80%;
  • Se avete bisogno di una ricarica veloce impostate la modalità “aereo” con cui verrà spenta la comunicazione cellulare, ricordatevi di riattivarla al termine della carica, potete mantenere attiva la connessione cellulare per non perdere la possibilità di essere raggiunti via internet e le notifiche delle applicazioni, altro modo è dotarsi di un caricabatterie compatibile con il proprio smartphone ma più potente, magari dotato di ricarica veloce Quick Charge che però non è compatibile con tutti gli smartphone;
  • Evitate di appoggiare il telefono su cuscini o divani durante la ricarica per evitare surriscaldamenti ;

 

Questi semplici consigli vi consentiranno di aumentare la vita della batteria e di conseguenza dello smartphone stesso mantenendolo efficiente in un momento come quello che stiamo passando in cui anche una operazione come il cambio di batteria, normalmente semplice per un laboratorio specializzato , può diventare più complicata.

 

Analisi di Fulvio Speranza.

 

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